Il nuovo Padiglione Zero dell’Ospedale Gaslini prosegue la sua trasformazione in una moderna “città della salute” per bambini, con un ritmo più serrato rispetto ai 45 giorni per piano previsti dal cronoprogramma.

Genova, 22 giugno 2026 – Il Padiglione Zero continua a crescere in altezza: il nuovo monoblocco sta dando forma al futuro volto dell’ospedale Gaslini che, dopo 87 anni di attività, si candida ad essere una vera e propria cittadina della salute per i piccoli pazienti. I lavori proseguono quotidianamente, continuando comunque a garantire la piena operatività di tutti i reparti. L’equilibrio, la rapidità e l’efficienza con cui questa trasformazione sta avvenendo sono possibili anche grazie al modello di Partenariato Pubblico Privato adottato dall’Istituto. La realizzazione del progetto è affidata a Zena Project (società di progetto creata dal raggruppamento temporaneo di imprese CMB Società Cooperativa, Renovit Public Solutions e Arcoservizi) per un valore totale dell’investimento di 182,8 milioni di euro. Il progetto è stato reso possibile anche grazie alle risorse messe in campo dalla Fondazione Gerolamo Gaslini, presieduta da Mons. Marco Tasca, arcivescovo di Genova, che ha contribuito con due finanziamenti di complessivi 20 milioni di euro in conto capitale. L’Istituto Gaslini si avvale del supporto del servizio di Project Management Consulting di RINA – PROGER.

Lo stato di avanzamento dei lavori

La demolizione dei padiglioni esistenti 7 e 8 a seguito delle bonifiche del materiale rinvenuto nelle strutture è stata completata, mediante tecniche di decostruzione controllata, nel mese di Febbraio 2025.

Le opere di scavo, rallentate dal rinvenimento di una contaminazione storica da idrocarburi nei terreni anche questi oggetto di specifica procedura ambientale per bonifica e corretto smaltimento, sono terminate nel mese di Novembre 2025.

A seguito delle operazioni di demolizione e scavo, è stata gettata la platea di fondazione al secondo livello interrato, terminata a fine Dicembre 2025, con la posa della prima pietra.

Sono seguiti i lavori strutturali di elevazione, realizzazione dei nuclei strutturali con vani ascensori e corpi scala, e il banchinamento e getto dei solai, fino al banchinamento del solaio del quarto piano, avviato ad inizio giugno 2026 e che si può vedere in questi giorni.

In questo momento, terminate le difficoltà tecniche legate alla realizzazione dei livelli interrati, il cantiere sta proseguendo con un ritmo più serrato rispetto ai 45 giorni per piano previsti da cronoprogramma. A partire dalla realizzazione del secondo solaio è stata adottata la soluzione tecnica del parapetto a barrasponda tipo Stark, che consente lavorazioni in sicurezza con maggiore rapidità e senza l’ingombro e le tempistiche di un ponteggio classico perimetrale. Nel contempo, sono stati ultimati i lavori strutturali ed edili di realizzazione del nuovo Polo Tecnologico, e la rimozione del primo generatore (caldaia ad acqua surriscaldata) nel Padiglione 11 per l’avvio della costruzione della struttura metallica che ospiterà la nuova sezione impiantistica.

I principali passaggi intermedi per arrivare a questo obiettivo saranno:

Ultimazione delle carpenterie strutturali, prevista entro Dicembre 2026.
Avvio della posa in opera dei sistemi di facciata (prevista dopo Giugno 2026) e delle finiture edili.
Avvio delle distribuzioni impiantistiche e della realizzazione del piano tecnico che ospiterà le Unità di Trattamento Aria (UTA) dell’intero Padiglione- trattamento aria.
Ultimazione dell’impiantistica al Nuovo Polo Tecnologico, rinnovamento della Centrale Termica con sostituzione dei generatori e del cogeneratore, e allestimento interconnessioni impiantistiche con il Nuovo Padiglione Zero.

Il progetto

Il progetto prevede una profonda riorganizzazione dell’intero Istituto Gaslini finalizzata a creare un polo ospedaliero orientato al futuro. Nella prima fase, è prevista la costruzione di un nuovo Padiglione, il cosiddetto Padiglione Zero, dove saranno trasferite e collegate tra loro tutte le funzioni ad alta intensità di cura (il Pronto Soccorso, le Rianimazioni neonatale e pediatrica, il blocco operatorio, il punto nascita, i servizi di Radiologia). In parallelo, verrà costruito un nuovo Polo Tecnologico che ospiterà una nuova cabina elettrica e concentrerà gli impianti di raffrescamento per i Padiglioni oggetto dell’intervento, e verrà operata una profonda riqualificazione della Centrale Termica esistente (Padiglione 11) in favore dell’intero complesso ospedaliero. Nelle successive 3 fasi di Progetto, grazie ai trasferimenti nel nuovo Padiglione Zero, avverrà una ristrutturazione e rifunzionalizzazione di cinque Padiglioni esistenti destinata alla media e bassa intensità di cura, ad attività clinico-scientifiche, socio-sanitarie ed alla morgue.

I monitoraggi e la sicurezza

Un cantiere di queste dimensioni inserito in un contesto sensibile come la realtà di un ospedale pediatrico richiede un impegno costante al fine di garantire la massima tutela sia dei lavoratori che dei piccoli pazienti, dei visitatori e degli abitanti del quartiere. Il Concessionario ha messo in campo sin dalle prime fasi una campagna di monitoraggio ambientale continuo su emissione di polveri, rumore e vibrazioni. Nelle fasi più delicate della demolizione dei padiglioni esistenti, è stata inoltre portata avanti una campagna di misure per rilevare tracce di eventuali fibre nocive aerodisperse.

È inoltre in atto un monitoraggio continuo della volta della galleria ferroviaria “Lamba Doria” il cui tracciato interessa le aree di cantiere. Gli esiti dei dati strumentali confermano che il cantiere non ha mai introdotto alcuna criticità, e che tutti gli indicatori di qualità condivisi con l’Istituto e la Direzione Lavori sono stati ampiamente mantenuti anche nelle fasi a maggior criticità.

Sono stati mantenuti costanti rapporti con Comune e Municipio, e con la cittadinanza, anche attraverso audizioni comunali e con la partecipazione, sempre garantita da Istituto e Concessionario, all’Osservatorio instaurato dal Municipio 9, a cui partecipano le associazioni dei cittadini. L’ultimo incontro si è svolto lo scorso 18 Giugno.